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Taekwondo

Choi Hong-hi

Fondatore del taekwondo

(9 novembre 1918 – 15 giugno 2002)

Spero sinceramente che attraverso il taekwondo ogni uomo possa acquisire la forza sufficiente per arrivare ad essere il guardiano della giustizia, opponendosi ai conflitti sociali e coltivando lo spirito umano al livello più alto. È con questo spirito che mi sono dedicato all’arte del taekwondo per tutti i popoli del mondo

Premessa

Nella lunga e complessa storia del taekwondo, al di là di considerazioni politiche e culturali contingenti, ormai in buona parte legate al passato, è doveroso ricordare l’uomo che dedicò tutta la sua vita allo sviluppo e all’affermazione di questa arte tanto antica quanto nobile.
Il Taekwondo è infatti frutto dell’instancabile opera di un Maestro coreano, il Generale Choi Hong-hi, figura controversa nella storia dell’arte marziale coreana. Choi è considerato da molti come il “padre del taekwondo moderno”, il più delle volte dalle organizzazioni della International Taekwondo Federation (ITF), riconoscendolo come colui che ha codificato e creato quest’arte marziale. Altri, come l’organizzazione sudcoreana della World Taekwondo (WT), descrivono Choi come una figura non importante o addirittura disonorevole nelle vicende storiche del taekwondo, omettendolo dalle loro versioni della storia del taekwondo o attraverso dichiarazioni esplicite.
In questa biografia, cercheremo di ripercorrere la vita del Generale Choi Hong-hi in maniera imparziale, così come raccontata da lui stesso o tramandata negli anni, cercando, se necessario e quando possibile, di evidenziare le obiezioni fatte su alcuni punti della sua controversa storia. L’intento è quello di non schierarsi a favore di nessuna delle due ipotesi, ma lasciare al lettore la facoltà di farsi una propria idea a riguardo.

I primi anni di vita di Choi Hong-hi

Choi Hong-hi nacque il 9 novembre del 1918, nell’aspra e accidentata area del Hwa Dae, nel distretto di Myong Chon, nell’attuale Repubblica Democratica di Corea (Corea del Nord), che a quel tempo era sotto il dominio giapponese (1909-1945).
In gioventù, secondo i racconti narrati dai suoi seguaci, fu un ragazzo fragile e quasi sempre malato, fonte di una costante preoccupazione per i propri genitori.
Già alla tenera età, comunque, il futuro Generale mostrò un forte spirito indipendente.

Nel 1930, assiste ad un evento tristemente famoso in Corea. Un gruppo di studenti giapponesi insultò e molestò degli studenti coreani sul treno diretto a Kwang Ju. Quando il treno arrivò a Kwang Ju, gli studenti coreani, furiosi e irritati, circondarono i giapponesi e li picchiarono duramente. Più tardi arrivò la polizia giapponese che represse crudelmente il gruppo di studenti coreani con armi da fuoco.
La notizia dell’incidente si diffuse rapidamente in Corea. Per protestare contro gli atti oltraggiosi degli studenti e la brutalità della polizia giapponesi, gli studenti coreani organizzarono scioperi e manifestazioni di protesta nelle scuole di tutto il paese. Iniziò così quello che sarebbe diventato il movimento d’indipendenza degli allievi di Kwang Ju.
Nella propria scuola Choi Hong-hi fu uno dei leader del movimento di protesta. Pianificò e guidò una protesta contro le autorità giapponesi e per questo, all’età di 12 anni, venne espulso dal sistema scolastico.

Dopo l’espulsione dalla scuola, il padre fortemente contrario ai giapponesi, preoccupato per il futuro del figlio, lo avviò allo studio della calligrafia e dei caratteri cinesi affidandolo ad uno degli insegnanti più famosi della Corea, il Maestro Han Il Dong. Oltre alla sua bravura come calligrafo, Han Il Dong era anche un Maestro di Taek Kyon, l’antica arte coreana di combattimento con i piedi, proibita durante l’occupazione giapponese.
Fu così che, l’insegnante, preoccupato per la fragile condizione del suo nuovo studente, cominciò ad insegnargli i rigorosi esercizi del Taek Kyon, per aiutarlo a potenziare il suo corpo.
Durante questo periodo Choi iniziò ad interessarsi sempre di più alla cultura, la scienza e il diritto occidentali. Alcuni suoi amici stavano studiando queste cose in Giappone. Durante la loro vacanza in corea, gli raccontarono dei loro studi e lo invitarono ad unirsi a loro in Giappone.
Nel 1937, decise di trasferirsi in Giappone per accrescere la sua istruzione.
Poco prima di lasciare la Corea, si trovò a discutere animatamente con un lottatore professionista chiamato Hu, in seguito a un gioco di carte dove Choi perse tutti i suoi soldi. Questo denaro era destinato al viaggio e al soggiorno in Giappone. Choi supplicò Hu di restituirgli parte del denaro, ma fu respinto. Mentre Hu si alzò per andarsene, Choi prese una bottiglia di inchiostro e gliel’ha scagliò contro colpendolo sulla fronte e facendolo cadere a terra svenuto.
A quel punto prese i soldi dalla tasca e corse a casa.
Pochi giorni dopo arrivò a Kyoto, in Giappone.
Questa minaccia diede a un nuovo slancio all’addestramento del giovane Choi Hong-hi nelle arti marziali. Sapeva che non sarebbe potuto tornare a casa senza aver prima imparato qualche tecnica di autodifesa.
Inizialmente pensò di imparare la boxe, ma il suo caro amico Kim Hyun-soo, lo convinse ad andare con lui a vedere una lezione di karate all’Università di Dong Dai Sa (giapponese: Doshida) di Kyoto. Alcuni giorni dopo iniziò a praticare karate.
Da evidenziare che mentre ci sono fonti che affermano che Choi ha studiato con un istruttore con il cognome “Kim”, l’unica persona di nome Kim che Choi menzionò negli anni successivi fu l’amico con cui vide una lezione di karate a Kyoto.
Nel 1939, in due anni d’addestramento intensificato, Choi ottenne il grado di cintura nera primo Dan di Karate Shotokan. Queste tecniche, unite alle tecniche del Taek Kyon (tecniche di gamba), costituirono le basi del taekwondo moderno.
Nel 1940, Choi si trasferì a Tokyo per finire il liceo, iscrivendosi alla Dong Higher Business School, cosa che in seguito gli consentì l’ingresso alla facoltà di giurisprudenza alla Chuo University.

Gichin Funakoshi fondatore karate shotokan

Gichin Funakoshi (1868-1957)

Choi dichiarò di aver studiato karate all’università sotto la direzione del Maestro Gichin Funakoshi, fondatore del karate shotokan, ottenendo infine il grado di cintura nera seconda Dan.
Non si sono prove concrete del fatto che Choi abbia realmente studiato sotto la guida del Maestro Gichin Funakoshi, ma dato che il fondatore dello shotokan ha spesso insegnato alla Chuo University, è ragionevole pensare che Choi Hong-hi abbia ricevuto almeno qualche istruzione da Funakoshi durante questo periodo.
Con il raggiungimento del secondo Dan, Choi iniziò ad insegnare presso la YMCA di Tokyo.
Choi raccontò una particolare esperienza di questo periodo. Non c’erano lampioni nella città che lui non avesse colpito o calciato per vedere se i fili di rame avessero vibrato.

Immaginavo che queste fossero le tecniche che avrei utilizzato per difendermi dal lottatore Hu, se egli avesse mantenuto la promessa di strapparmi un braccio quando eventualmente fossi tornato in Corea.

(Choi Hong-hi)

La carriera militare

Choi Hong-hi fondatore del taekwondo

Choi Hong-hi (1918-2002)

La carriera militare di Choi Hong-hi ha avuto inizio nel 1937, quando è stato costretto, come lo erano tutti i soldati coreani, a servire l’esercito giapponese come “studente volontario”.
Al suo ritorno in Corea nel 1942, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Choi si è nascosto per evitare l’arruolamento nell’esercito giapponese, ma alla fine fu catturato il 20 ottobre 1943, e inviato con altri studenti coreani a Seoul alla National University per iniziare la sua formazione base.
Fu in seguito inviato a Pyongyang. Poco dopo il suo arrivo insieme a un gruppo di trenta studenti coreani, pianificarono una fuga per unirsi al movimento d’indipendenza coreano, conosciuto come “Il Movimento Studentesco dei Soldati di Pyongyang”. Fallito il piano di fuga, furono tutti arrestati e processati per tradimento.
Choi Hong-hi fu inizialmente condannato a sette anni carcere, ma più tardi la condanna fu cambiata e venne fissata nel 18 agosto 1945 la data della sua esecuzione. Tre giorni prima di essere giustiziato, il 15 agosto, la Corea venne liberata dalle forze di occupazione giapponesi e Choi uscì dalla prigione di Pyongyang dopo otto mesi di reclusione.
Mentre era in prigione, per alleviare la noia e conservare il fisico, Choi continuò ad esercitarsi nelle arti marziali nella solitudine della sua cella. In breve tempo i compagni di cella e i secondini diventarono i suoi allievi, che coinvolgendo altri detenuti trasformarono il cortile in una gigantesca palestra.
Con la fine della seconda guerra mondiale, la divisione della Corea tra nord e sud impedì a Choi di tornare nella sua terra natale. A quel punto, come molti studenti e soldati coreani, decise di seguire l’invito trasmesso alla radio, dal capo del comitato direttivo per la formazione del nuovo governo coreano, a raggiungere Seoul. Qui venne formato un gruppo di studenti volontari per il mantenimento dell’ordine pubblico, perché non era ancora stata istituita la polizia coreana.
Il gruppo di studenti volontari era diviso in due parti: una parte sostenuta dal comunismo, l’altra, verso la quale si indirizzò Choi, con ideali democratici.
In questo ruolo, ebbe l’opportunità d’incontrare il maggiore dell’esercito americano, direttore della Scuola Militare. Questa scuola sarebbe poi diventata l’Accademia Militare Coreana. Grazie a questo incontro, Choi diventò uno dei 110 padri fondatori del nuovo esercito coreano (ROK), arruolandosi nel 1946 col grado di sottotenente.
Questo gli permise di mettere il taekwondo in una nuova orbita.
Divenne comandante del Quarto Reggimento a Kwang-ju, dove scoprì che le forze di polizia locali erano molto ben organizzate. Le forze di polizia locale erano più numerose e avevano maggiore potere e autorità dell’esercito. I membri delle forze armate erano spesso arrestati dagli agenti di polizia con l’accusa di piccoli crimini e picchiati.
Per Choi questo era intollerabile e iniziò a fare regolarmente esercitazioni militari, incluso l’addestramento nel karate. Ma la sua coscienza si vergognava d’insegnare karate. Come uomo disprezzava i giapponesi, come poteva quindi insegnare karate ai suoi soldati coreani? Voleva creare una nuova arte marziale coreana basata su movimenti scientifici e con un’adeguata mentalità per i soldati coreani. Iniziò così la sua ricerca nelle arti marziali.
In seguito fu promosso tenente e trasferito a Tae Jon al comando del Secondo Reggimento di Fanteria. Mentre ricopriva questo nuovo incarico, egli iniziò a insegnare la sua arte marziale non soltanto ai soldati coreani ma anche a quelli americani stanziati li. Questa fu la prima presentazione agli americani di quello che alla fine sarebbe conosciuto come taekwondo.
Il 1947 fu un anno di rapide promozioni. Choi fu promosso capitano e quindi maggiore. Nel 1948 fu inviato a Seoul come capo della logistica e divenne istruttore di arti marziali per la Scuola di Polizia Militare Americana. Nel tardo 1948 divenne tenente colonnello.
Nel giugno del 1949 gli fu ordinato di andare negli Stati Uniti per l’addestramento presso la US Higher Military (Advanced Military Training School). Al momento di ricevere l’ordine, Choi si era appena sposato ed era ancora in luna di miele, e non voleva lasciare la sua giovane moglie. Ma è un soldato, e obbedisce agli ordini e parte insieme al colonnello Choi Duk-shin, per raggiungere prima alla Scuola Generale di Fanteria a Fort Riley in Kansas e successivamente alla Scuola di Comando Superiore di Fort Benning in Georgia.
Raggiunsero la laurea il 23 giugno 1950, solo due giorni prima dello scoppio della guerra in Corea (6·25).
Tornato in patria nel luglio 1950, divenne vice presidente della Scuola Generale dell’Esercito.
Nel 1951 divenne generale di brigata. In questo periodo allestì la Ground General School a Pusan (città portuale della Corea del Sud), in qualità di Assistente Comandante e capo del Dipartimento Accademico.
Nel 1952 Choi fu nominato Capo del Personale del Primo Corpo, e fu responsabile per guidare il Generale MacArthur durante la sua ultima visita a Kang Nung.
Al tempo dell’armistizio, Choi fu comandante della Quinta Divisione di Fanteria.
L’anno 1953 fu denso di avvenimenti, sia nella carriera militare, sia nel campo delle arti marziali. Divenne l’autore del libro più autorevole sulla intelligence militare in Corea.

29a divisione fanteria

Campo base della 29a divisione di fanteria in Corea

Nel settembre del 1953 era sotto il controllo di Baek Sun-yeop, il capo di stato maggiore dell’esercito, che formò 28 divisioni. Choi chiese e ottenne di poter creare la 29a divisione di fanteria.
Per prima cosa sviluppò un marchio riconoscibile della divisione. Nel numero 29, il numero 2 simboleggiava la penisola coreana divisa e il numero 9 rappresentava un pugno chiuso. Disegnò quindi un pugno sopra la penisola coreana. Con questa marchio, la 29a divisione prese il soprannome di “Fist Division” o “Ik Keu Division”.
In seguito organizzò la 29a divisione nell’isola di Cheju, che finalmente divenne l’elemento che introdusse la sua nuova arte marziale nell’ambiente militare e fondò la Oh Do Kwan (Arte a Modo Mio) dove non ebbe solo successo con l’insegnamento agli istruttori dei quadri militari, ma fuse le tecniche del Taek Kyon e del Karate creando un sistema di lotta moderno, anche grazie all’aiuto di Nam Tae-hi, il suo braccio destro fino al 1954.
Grazie alla combinazione delle arti marziali con l’addestramento militare, la 29a divisione era unica fra tutte le altre nell’esercito coreano, erano pronti a combattere con o senza armi.
Alla fine dell’anno fondò la Chong Do Kwan (Arte dell’Onda Blu), la più grande palestra civile in Corea; Choi fu promosso a Generale Maggiore.
La 29a divisione, guidata da Choi Hong-hi, lasciò l’isola di Cheju nel giugno del 1954 e fu assegnata al Primo Corpo del Quartier Generale dell’Esercito, nella provincia di Kang Won nella parte orientale della Corea. A metà settembre dello stesso anno, nella pianura di Ohori, celebrarono insieme il quarto anniversario del Primo Corpo e il primo anniversario della 29a divisione, evento simbolico nella storia del taekwondo. Durante la cerimonia, la 29a divisione ha dimostrato le proprie tecniche. La manifestazione durò mezz’ora senza sosta, e con grande interesse il presidente Syngman Rhee osservò la presentazione con grande interesse rimanendo in piedi tutto il tempo senza sedersi. Quando il Maestro Nam Tae-hi ruppe le tegole con il pugno, il Presidente indicò le sue nocche e chiese: “È questa la parte che usi per rompere i mattoni?” – “Esatto, signore” – rispose Choi.
Poi il presidente si rivolse agli altri generali e disse: “Questo è Taek Kyon. Vorrei che tutti i nostri soldati addestrassero questa abilità.”
A causa del confronto del Presidente delle loro capacità con Taek Kyon, Choi Hong-hi iniziò a pensare che la sua disciplina avesse urgentemente bisogno di un nuovo nome, perché le tecniche che insegnava non erano né Tang Soo né Taek Kyun.

La nascita del taekwondo

Tecnicamente, il 1955 segnalò l’inizio del taekwondo formalmente riconosciuto in corea come arte marziale. Durante quell’anno, fu formato uno speciale consiglio di direttori che includeva Maestri e istruttori, storici, illustri leader della società. Furono presentati numerosi nomi da attribuire alla nuova arte marziale.
L’11 Aprile 1955, il consiglio riunito dal Generale Choi, stabilì il nome taekwondo, suggerito dallo stesso Generale. Questo unico nome unificato di taekwondo, sostituì i vari e confusi termini di Tang Soo, Taek Kyon, Kong Soo, Kwon Bup, ecc. riunendo in un unico stile le 9 branche originali che in Corea erano il lascito dell’antico Taek Kyon.
Nel 1959, il taekwondo si estende oltre i suoi confini nazionali. Il padre del taekwondo e 19 delle sue migliori cinture nere, fecero un tour nell’Estremo Oriente. Il tour fu un grande successo, estasiando gli spettatori con l’eccellenza delle tecniche del taekwondo. Molti di queste cinture nere divennero i responsabili per l’insegnamento del taekwondo al di fuori della Corea, come Nam Tae-hi, Presidente della Federazione Asiatica; il Colonnello Ko Jae-chun, 5° Capo Istruttore di taekwondo in Vietnam; il Colonnello Baek Joon-gi, 2° Capo Istruttore in Vietnam; il Generale di Brigata Woo Joog-lim; Mr. Han Chan-kyo, Capo Istruttore in Singapore e Mr. Cha Soo-young, Direttore Tecnico in Washington D.C. che diffuse l’arte del taekwondo al mondo.
Nello stesso anno, il Generale Choi Hong-hi fondò la Korea Taekwondo Association (KTA) e ne divenne il primo presidente. Era un membro fondatore dell’esercito coreano e prestò servizio come comandante della Seconda Divisione di Fanteria a Tae Gu, comandante del centro di addestramento dell’esercito e comandante del corpo dell’esercito. Attraverso queste posizioni, il Generale Choi ha incorporato il taekwondo nel regime di addestramento quotidiano dell’intero esercito coreano.

Taekwondo Book 1959

Il primo testo coreano sul taekwondo (1959)

Sempre nel 1959 il Generale Choi pubblicò il primo testo coreano sul taekwondo che diventò modello di riferimento per l’edizione del 1965.
Nel 1960 il Generale intervenne al Modern Weapon Familiarization Course in Texas, seguito dalla visita al Jhoon Rhee’s Karate Club a San Antonio, dove Choi persuase gli studenti e il Maestro a utilizzare il nome taekwondo anziché karate. Così, diventando il primo istruttore di taekwondo in America, Jhoon Rhee è conosciuto come il padre del taekwondo americano. Ciò ha contrassegnato l’inizio dell’insegnamento del taekwondo negli Stati Uniti d’America.
Choi tornò in Corea come Direttore dell’Intelligence dell’esercito coreano. Più tardi, nello stesso anno, assunse il comando Combat Armed Combat con la direzione della fanteria, artiglieria, mezzi corazzati e scuola d’aviazione.
Il 1961 divenne l’anno della maturazione sia per la carriera militare sia nel taekwondo, con il comando di uno dei più grandi centri di addestramento in Corea, il Sesto Corpo dell’Esercito. Il taekwondo continuava a espandersi non soltanto presso i civili e i militari coreani, ma veniva insegnato anche ai soldati degli Stati Uniti della Settima Divisione di Fanteria della quale Choi prese il comando, divenendo così il primo generale nella storia coreana a esercitare il controllo militare sulle truppe straniere. Attraverso i suoi allievi, il taekwondo venne introdotto all’accademia militare di West Point. Durante lo stesso anno, Choi rese il taekwondo obbligatorio per le intere forze della polizia della Corea del Sud.
Nel 1962 Choi fu nominato ambasciatore in Malesia, dove sparse i primi semi del taekwondo. Nel 1963 fu formata la Taekwondo Association of Malaysia e raggiunse l’approvazione nazionale quando l’arte fu dimostrata al Merkeda Stadium su richiesta del Primo Ministro, Tunku Abdul Rhaman.
Lo stesso anno furono poste due importanti pietre miliari: la famosa dimostrazione al United Nation di New york, e l’introduzione del taekwondo alle Forze Armate in Vietnam sotto l’insegnamento del Maggiore Nam Tae-hi. Nel febbraio dell’anno seguente, fu creata un’associazione di taekwondo a Singapore, e furono gettate le fondamenta per formare le associazioni nel lontano Brunei.
Sempre nel 1964, l’Ambasciatore Choi fece un viaggio in Vietnam col solo scopo di una ulteriore istruzione sul taekwondo perfezionato dopo continui anni di ricerca e dedizione continua. Questa fu una nuova era per il taekwondo in quanto il Generale fu in grado di tracciare una chiara linea di divisione tra il taekwondo e il karate, eliminando completamente le tracce del karate.
Successivamente, nello stesso anno, fu eletto nuovamente presidente della Korea Taekwondo Association (KTA), subito dopo rientrato in patria, e questo atto gli diede la possibilità di purificare la società del taekwondo, rimuovendo i cerchi politici interni all’organizzazione.
Nel 1965 Choi diventa generale a due stelle e viene nominato ambasciatore del governo della Repubblica della Corea. Viaggia in Germania dell’Ovest, Italia, Turchia, Arabia, Malesia e Singapore. Questo viaggi sono significativi perché il taekwondo, per la prima volta nella storia della Corea, viene dichiarato come Arte Marziale Coreana.
Questa fu la base per la stabilizzazione delle associazioni di taekwondo in questi paesi ma anche nella formazione della federazione internazionale di taekwondo così com’è conosciuta oggi.
Sempre nel 1965 Choi pubblica il primo manuale in lingua inglese, The Taekwondo Guide, edito dalla Daeha Publication Company.

Fondazione dell'ITF e diffusione del taekwondo nel mondo

International Taekwondo Federation ITF

L’attuale logo della International Taekwondo Federation (ITF)

Nel 1966 il sogno del giovane cagionevole studente di calligrafia, divenne realtà. Il 22 marzo 1966 fu istituita l’International Taekwondo Federation (ITF) con le adesioni delle associazioni di Vietnam, Malesia, Singapore, Germania dell’Ovest, Stati Uniti d’America, Turchia, Italia, Egitto e Corea.
Nel 1967, il padre del taekwondo ricevette dal Governo del Vietnam la prima medaglia d’onore per il servizio svolto, e fu aiutato a istituire la Fondazione di Taekwondo Corea-Vietnam presieduta dal Generale Tran Van Dog. Lo stesso anno nacque l’Associazione di Taekwondo di Hong Kong. Nell’Agosto Choi fece visita al torneo All American Federation, tenutosi a Chicago, Illinois, dove discusse con gli istruttori dell’espansione, unificazione e della politica delle Associazioni Americane. Questa visita costituì la nascita ufficiale delle Associazioni Americane di Taekwondo, presso Washington D.C., il Novembre 1967.
Durante questa visita, Choi incontrò anche Mr. Robert Walson, IV Dan e una delle più importanti autorità americane del taekwondo, al fine di organizzare il grande lavoro per una nuova edizione di un libro sul taekwondo. Alla fine del 1967, il Generale Choi invitò Master Mas Oyama al quartier dell’ITF, a Seoul per continuare il discorso iniziato a Hakone, Giappone, per mezzo del quale Master Oyama avrebbe cambiato le proprie tecniche, sostituendole con quelle del taekwondo.
In quello stesso anno, il Presidente dell’ITF selezionò cinque istruttori dell’esercito per il Taiwan, su richiesta del Generalissimo Chiang Kai-shek. Questa richiesta fu avanzata tramite il Generale Chung Il Kwon, allora primo ministro della Corea del Sud.
Nel 1968, il Generale Choi visitò la Francia, in qualità di capo della delegazione del Governo Coreano, per partecipare al Consul International Sport Military Symposium, tenuto a Parigi. Il taekwondo fu il principale argomento dell’ordine del giorno. Si riunirono 32 rappresentanti di nazioni, che avevano assistito ad alcune dimostrazioni di taekwondo. Quello stesso anno fu istituita l’Associazione del Regno Unito e Choi visitò la Spagna, Paesi Bassi, Canada, Belgio e India con la speranza di diffondere il taekwondo.
Quando fece rientro nella Corea del Sud fu rappresentato come il primo Sport Research Award (premio per la ricerca nello sport) per la sua dedizione al benessere dell’arte marziale coreana.
Nel 1969, Choi fece un tour per l’Asia sud orientale per valutare di persona la preparazione di ogni paese per il primo torneo asiatico ITF di taekwondo che si tenne a settembre ad Hong Kong. Subito dopo la competizione Choi intraprese un grande viaggio per il mondo toccando 29 paesi al fine di far visita agli istruttori e raccogliere fotografie per la prima edizione del suo libro taekwondo (copyright 1972).
Nell’agosto 1970, Choi visitò venti paesi nel tour dell’Asia sud orientale, il Canada, l’Europa e il Medio Oriente. Choi, naturalmente, tenne seminari per gli istruttori internazionali in ogni paese dove si recasse e aiutò la diffusione e l’unificazione dell’International Taekwondo Federation in un’unica forza.
Nel marzo 1971, Choi assistette al secondo torneo asiatico ITF, tenuto allo stadio Negara in Malesia, che iniziò con il discorso del primo ministro Tun Abdul Rhajak, e si concluse con la presenza dei sovrani.
Inoltre in quest’anno il Generale Kim Jong-hyun, capo, del Dipartimento di Arti Marziali dell’Esercito, chiese a Choi di selezionare alcuni istruttori per l’esercito della Repubblica dell’Iran.

Il trasferimento in Canada

Il giro del mondo del 1972 fu dedicato alla diffusione del taekwondo in Bolivia, Dominica, Haiti e Guatemala.
In quest’anno, il governo sudcoreano, temendo che il taekwondo potesse essere usato contro di esso, si rifiutò di lasciare che la Federazione del Generale Choi insegnasse in Corea del Nord. Il Generale Choi, arrabbiato per il fatto che l’arte marziale fosse trattata come uno strumento politico, andò in esilio volontario e si stabilì in Canada. Choi spostò il quartier generale dell’International Taekwondo Federation, con il consenso unanime dei membri dei paesi aderenti, a Toronto, in Canada, prevedendo di diffondere il taekwondo nei paesi dell’Europa orientale secondo i progetti definiti anni prima.
Durante questi viaggi, Choi si interessò particolarmente alla promozione del taekwondo tra i giovani del mondo.
Il Presidente dell’ITF fu uno strumento per la diffusione dell’arte marziale in numerose università in Europa, America, Medio Oriente ed Estremo Oriente.

Demo Team ITF 1973

Il Demo Team ITF del 1973

Il Presidente della Corea del Sud, Park Chung-hee, ordina a Kim Un-young di fondare, il 28 maggio 1973, la World Taekwondo Federation (WTF), ribattezzata poi World Taekwondo (WT) nel 2017, con sede a Seoul, che combatterà la International Taekwondo Federation (ITF). La World Taekwondo userà il nome coniato dal Generale Choi, ma molte delle sue regole e procedure saranno diverse.
Nei mesi di novembre e dicembre 1973, Choi selezionò un Demo Team, una speciale squadra dimostrativa dell’ITF, formata da Kong Yung-il, Park Joong-soo, Rhee Ki-ha, Park Sun-Jae e Choi Chang-keun, tutti 7° Dan. Il Demo Team toccò tredici paesi dall’Europa all’Africa, dal Medio Oriente all’Estremo Oriente, stabilendo nuove filiali ITF in cinque di questi paesi. Il tour fu un successo travolgente, solo in Egitto assistettero alle dimostrazioni oltre 100.000 persone. Ad ogni sosta, il Generale Choi e il Demo Team furono accolti da alti rappresentanti dei governi locali.
Il 1974 fu veramente un anno eccezionale, ricordato a lungo da Choi, perché il fondatore del taekwondo non solo fu capace di presentare orgogliosamente la superiorità delle tecniche e le regole di competizione del taekwondo, ma fece divenire un sogno realtà realizzando il Primo Campionato Mondiale di Taekwondo organizzato a luglio dall’ITF, a Montreal, con la partecipazione di 23 paesi. Nel novembre e dicembre dello stesso anno, guidò il 4° Demo Team dell’ITF, costituito da 10 dei migliori istruttori al mondo, in Giamaica, Curacao, Costa Rica, Colombia, Venezuela e Suriname.
Nel 1975 solo il taekwondo ebbe il privilegio di esibirsi al Teatro dell’Opera di Sidney, per la prima volta da quando fu aperto. Nel novembre Choi andò in Olanda per dichiarare l’apertura del Primo Campionato Europeo ITF, tenuto ad Amsterdam. Nella parte finale dell’anno, il Generale Choi visitò la Grecia e la Svezia per condurre alcuni seminari.
A metà del 1976 girò per l’Iran, Malesia, Indonesia ed Europa per ispezionare le attività del taekwondo, e allo stesso tempo sosteneva seminari.
Nel settembre 1977, il Generale visitò la Malesia, la Nuova Zelanda e l’Australia e successivamente partecipò all’incontro a Tokyo nel quale accusò pubblicamente il presidente Sud Coreano Park Jung-hee di usare il taekwondo per i suoi fini politici. In seguito, in quello stesso anno, Choi visitò la Svezia e la Danimarca per assistere alla formazione dell’Associazione Nazionale di Taekwondo.
Nel maggio 1978 il Generale Choi viaggiò in Malesia, Pakistan, Kenya e Sud Africa, accompagnato da Rhee Ki-ha. In quest’anno costituì il 5° Demo Team dell’ITF, costituito da Choi-Chang-keun, Rhee Ki-ha, Park Jung-tae e Liong Wai-meng, con il quale si recò in Svezia, Polonia, Ungheria e Jugoslavia. Nel settembre dello stesso anno a Oklahoma City, USA, si tenne il Secondo Campionato Mondiale ITF di taekwondo.

Rhee Ki-ha il padre del taekwondo britannico

Rhee Ki-ha (1938), il padre del taekwondo britannico

Nel giugno 1979, a Oslo, Norvegia, fu istituita la Federazione Europea AETF (All European Taekwondo Federation), con Rhee Ki-ha come presidente. Dopo questo evento storico, il Generale Choi visitò la Svezia, Danimarca, Germania dell’Ovest, Francia e Grecia, accompagnato da Khang Su-jong e Rhee Ki-ha. Nel novembre istituì il 6° Demo Team ITF costituito da Kim Jong-chan, Choi Chang-Keun, Rhee Ki-ha, Park Jung-tae, Lee Jong-moon, Chang Kwang-duk, Kim Suk e Michael Cormack, e visitarono l’Argentina.
L’anno 1980 fu un anno indimenticabile per il padre del taekwondo, sia per se stesso, sia per il futuro della sua arte marziale. Choi e 15 dei suoi allievi, compreso suo figlio Choi Jung-hwa, fecero un viaggio colossale presso la Democratic People’s Republic of Korea (Repubblica Democratica Popolare Coreana). Questa fu la prima volta che il taekwondo fu presentato alla popolazione della Corea del Nord, il paese di nascita del Generale Choi.
Anche se l’intenzione di Choi era stata una riconciliazione, purtroppo la Corea del Sud lo vide come un tradimento, mentre la Corea del Nord iniziò a sostenere pienamente l’ITF, riconoscendo Choi Hong-hi come fondatore e campione del taekwondo.
Nel novembre dello stesso anno, a Londra si tenne il primo Campionato Europeo di Taekwondo della AETF (All Europe Taekwondo Championships), con 18 paesi partecipanti.
Nel gennaio 1981, il Generale Choi si recò nel Queensland, Australia, accompagnato dal Maestro Choi Chang-keun, per annunciare l’apertura del Primo Campionato dell’Area Pacifica (Pacific Area Taekwondo Championships).
In questo momento Choi contribuì all’istituzione della Federazione Sud Pacifica (South Pacific Taekwondo Federation), e l’Australia Taekwondo Federation.
Nel giugno dello stesso anno Choi istituì l’8° Demo Team ITF, formato per il viaggio alla volta di Tokyo, Giappone. A ottobre, tenne un seminario per i membri fondatori del taekwondo nella DPR della Corea, e a novembre a Vienna, Austria, nello storico incontro noto come “North an Overseas Korean Christian Leaders” annunciò orgogliosamente il Demo Team composto da istruttori della Corea del Nord e del Sud.
Nell’agosto, il presidente Choi si recò in Argentina per aprire il Terzo Campionato del Mondo ITF, tenuto a Resistancia, Chaco.
Nel 1982 il presidente dell’International Taekwondo Federation istituì la North America Taekwondo Federation, a Toronto, Canada. In quest’anno Choi realizzò un suo vecchio sogno (dal 1967), quando aprì la prima palestra di taekwondo in Giappone sotto l’auspicio del patriota Chon Jin-shik.

Park Jung-tae

Park Jung-tae (1943-2002), Maestro 9º dan di taekwondo, fondatore della Global Taekwondo Federation.

Fu davvero un anno molto impegnativo per il Presidente in quanto a luglio, accompagnato dal Maestro Park Jung-tae, visitò Porto Rico per svolgere dei seminari. Nei mesi di ottobre e novembre girò per Groenlandia, Regno Unito, Germania dell’Ovest, Austria, Danimarca, Polonia, Ungheria, Jugoslavia, Cecoslovacchia e Finlandia, accompagnato dai Maestri Han Sam-soo, Park Jung-tae e Choi Jung-hwa, al fine di promuovere il taekwondo. Inoltre assistette al Primo Campionato Intercontinentale ITF di taekwondo, tenuto in Quebec, Canada, a novembre e al Secondo Campionato Europeo AETF tenuto a Napoli, Italia.
Nell’ottobre dello stesso anno, il Generale Choi Hong-hi, insieme a Mr. Csanadi, incontrarono a Budapest il Dirigente del Consiglio di Programmazione del Comitato Olimpico, al fine di discutere in merito al riconoscimento del taekwondo dal Comitato Olimpico.
Nel gennaio 1983, il Generale Choi fece visita in Colorado, USA, accompagnato dal Maestro Lee Suk-hi, VII Dan e presidente della North America Federation. A febbraio, Choi si recò nell’America Latina, comprendendo Argentina, Colombia, Panama e Honduras per condurre nuovi seminari. Durante il soggiorno in Honduras contribuì alla formazione della Central America Taekwondo Federation.
Nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio visitò Santa Barbara, California, Europa, e DPR della Corea, per curare le ultime fasi della pubblicazione dell’Enciclopedia del Taekwondo, l’ultimo prodotto della sua vita di ricercatore.
Nell’ottobre e novembre dello stesso anno, visitò la Jugoslavia e l’Italia, accompagnato da Park Jung-tae e Choi Jung-hwa, per preparare alcune fotografie da inserire nell’Enciclopedia.
Nell’aprile 1984, il presidente Choi aprì il Quarto Campionato Mondiale ITF, tenuto a Glasgow, Scozia. Nello stesso mese, si recò a Losanna dal signor Juan Antonio Samaranch, presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), accompagnato dai Maestri Rhee Ki-ha, Charles Sereff e Kim Yong-kyu, per provare che solo l’International Taekwondo Federation fosse l’organo di disciplina mondiale per il taekwondo.
Nel settembre, Choi invitò a Pyongyang istruttori chiave come Lee Suk-hi, Rhee Ki-ha, Park Jung-tae e Choi Jung-hwa per ultimare la pubblicazione dell’Enciclopledia, e fu discusso anche sul trasferimento dell’ITF a Vienna, Austria.
Nell’ottobre dello stesso anno, il presidente Choi effettuò una visita ufficiale a Budapest, Ungheria per aprire il Terzo Campionato Europeo AETF. Fu un momento molto particolare poiché era la prima volta che un evento tanto importante veniva organizzato in un paese socialista.
Nel mese seguente, il Generale Choi si recò a New York City insieme al Maestro Lee Suk-hi e al Maestro Park Jung-tae, per aprire la 3° General Choi’s Cup, nel Nord America.
Il 5 dicembre fu tenuto a Vienna, Austria, il Congresso dell’ITF, dove fu deciso unanimemente di riportare a Vienna la sede dell’ITF, entro marzo dell’anno successivo. Inoltre al Congresso, Choi Hong-hi fu eletto nuovamente presidente, il Maestro Rhee Ki-ha e il Maestro Lee Suk-hi furono eletti vice presidenti, e il Maestro Park Jung-tae votato come segretario generale.
Senza dubbio il 1985 fu uno degli anni più significativi per il fondatore del taekwondo, egli fu capace di raccogliere e documentare tutte le tecniche studiate per anni e pubblicarle nell’Enciclopedia del Taekwondo. Fu inoltre capace di gettare delle forti fondamenta per la diffusione all’intero mondo della sua arte marziale, specialmente nei paesi socialisti e del Terzo Mondo, grazie al trasferimento della sede dell’ITF a Vienna, Austria.
Nell’aprile di quest’anno il presidente Choi, accompagnato da Tran Tien-quan, il presidente della Canadian Taekwondo Federation, si recò a Porto Rico per far visita a James Limand Kim Suk-jun per assistere alla 1st Latin America General Choi’s Cup. A giugno visitò Berlino Est partecipando alla cerimonia di apertura del 24° Congresso Olimpico. A novembre dello stesso anno, il Generale Choi, accompagnato dal segretario generale Maestro Park Jung-tae e da Tran Tien-quan, visitò la Norvegia per onorare l’apertura del Campionato Scandinavo.
A dicembre in Quebec, Canada, sotto il patrocinio della Federazione Canadese, furono festeggiati in varie occasioni i 30 anni del taekwondo.
Nel giugno 1986 il fondatore portò il Demo Team nella Repubblica Popolare Cinese. Questa visita mosse il popolo cinese a praticare il taekwondo.
Nel mese di maggio del 1987 dimostrò ancora una volta al mondo del taekwondo lo spirito indomito e la perseveranza annunciando il Quinto Campionato Mondiale ITF ad Atene in Grecia malgrado le persistenti interferenze del regime dittatoriale della Corea del Sud.
Nel dicembre dello stesso anno, il presidente Choi concepì la Promotion and Popularization Foundation of ITF (Fondazione per la Promozione e Divulgazione dell’ITF), avviata grazie all’apporto di Chon Yon-suk, fratello maggiore del vice presidente Chon Jin-shik.
Nel 1988, raggiunse il culmine grazie a due eventi importanti. Nel mese di maggio, il governo ungherese ha ospitato il 6° Campionato del Mondo ITF a Budapest, per la prima volta diffuso via satellite in tutta Europa. Ad agosto, il padre del taekwondo fu in grado di realizzare il suo ultimo sogno, diffondere e insegnare la propria arte senza tener conto di religioni, razze, confini nazionali o ideologici, conducendo la squadra dimostrativa dell’ITF a Mosca, USSR. Con questa mossa ha completato il capitolo finale nel suo tentativo di vedere la sua amata arte su tutti e quattro gli angoli del mondo.

Conclusioni

Tomba Choi Hong-hi

La tomba del Generale Choi Hong-hi

Il Generale Choi Hong-hi, ha dovuto sopportare minacce di morte dall’Intelligence della Corea del Sud, tentativi di rapimento e attentati alla sua vita da assassini armati.
Nel 2000, il fondatore del taekwondo, fu dichiarato dalla rivista Taekwondo Times come l’artista marziale più influente del secolo.
Il Generale Choi Hong-hi non ha mai smesso di viaggiare per diffondere il taekwondo in tutto il mondo, e per renderlo unico e omogeneo. Il padre fondatore del taekwondo muore all’età di 83 anni, il 15 giugno 2002 alle 20.35 a Pyongyang, in Corea del Nord per un tumore allo stomaco. Il suo corpo riposa nel cimitero dei patriottici Martiri di Pyongyang.
Choi è elencato nel taekwondo hall of fame con vari titoli: “padre del taekwondo”, “fondatore e primo presidente dell’International Taekwondo Federation (ITF)”, “fondatore di Oh Do Kwan”. Il giorno della sua morte Choi lascia sua moglie Choi Joon-he, suo figlio Choi Jung-hwa, due figlie Sunny e Meeyun, e diversi nipoti.
Poco prima della sua morte è stato in grado di annunciare tramite il sito web ITF:

Io sono l’uomo che ha il maggior numero di seguaci in tutto il mondo

Con l’impatto della sua arte e oltre 50 milioni di praticanti taekwondo in tutto il mondo, dopo 50 anni di promozione, questa affermazione è innegabile.
Dopo la morte del Generale Choi, nel 2002, la ITF si frammentò in tre organismi indipendenti, uno che ereditava l’organico storico con a capo il Maestro Tran Trieu-quan, uno con a capo il figlio del Generale, Choi Jung-hwa e un altro ancora con a capo Chang Ung, un allenatore di pallacanestro nordcoreano.

Cronologia della storia del taekwondo

57 a.C.
Corea
Tre Regni di Corea

L'inizio del periodo dei "Tre Regni di Corea" viene tradizionalmente indicato nel 57 a.C., quando il regno Saro (in seguito Silla), nella parte sud orientale della penisola, ottenne l'autonomia dall'impero cinese, al tempo della dinastia Han. Koguryo, sorto sul fiume Amnok, conquistò l'indipendenza dalla Cina nel 37 a.C. Nel 18 a.C., due principi di Koguryo si trovarono in lotta per la successione e fondarono Paekje nella parte a sud ovest della penisola (oggi Seul), con capitale Ungjin, in seguito Sabi nella parte a sud ovest di Seul.

50 a.C.
Corea
Muyong-chong

A questo periodo risalgono i primi documenti nei quali viene espressamente citata la pratica del taekwondo. Come prova di questa datazione, vengono utilizzati i dipinti murari della pratica dal Tae Kyon visibili in una tomba reale della dinastia Koguryo (37 a.C. - 668 d.C.).

540
Corea
Antichi Guerrieri Hwarang

Il regno di Chin Heung, ventiquattresimo re di Silla, si sviluppa dal 540 al 576. È in questo periodo che furono addestrati uomini in grado di garantire l'integrità dei confini del regno, gli Hwarang (Hwa = fiore, Rang = giovane).

660
Corea

Re Muyeol di Silla ordinò ai suoi eserciti di attaccare Paekje. Il generale Kim Yu-shin, aiutato dalle forze Tang, conquistò Paekje.

668
Corea
Re Munmu

Nel 661 Silla e i Tang mossero contro Koguryo, ma furono respinti. Re Munmu (626-681) figlio di Muyeol e nipote del generale Kim, lanciò un'altra campagna nel 667 e Koguryo cadde poi l'anno seguente, dando via al primo regno unitario coreano noto come Grande Silla.

935
Corea
Taejo of Goryeo

Il ribelle Wang Kon (877-943) obbligò l'ultimo re di Silla ad abdicare e si proclamò re del Neo-Koguryo (Koryo, abbreviazione del nome Koguryo da cui deriva il nome Corea), con il nome di Taejo (grande progenitore). Fu il fondatore della dinastia Goryeo che regnò fino al 1392.

1231
Corea

Arrivano le devastanti invasioni dei Mongoli in Corea che razziarono il paese.

1270
Corea
Kublai Khan

Viene siglata la pace con Kublai Khan (1215-1294).

1392
Corea
Yi Taejo

Fine della dinastia Koryo con la salita sul trono di Yi Seong-gye con il nome regale di Yi Taejo (1335-1408), capostipite della dinastia Yi e del periodo conosciuto come età del Regno Choson.

1592
Corea

Breve invasione giapponese durata fino al 1597 che segnò per il regno Choson il passaggio a un periodo di debolezza e caos politico.

1627
Corea

Invasione Manciù che, fino al 1637, ridussero la Corea a stato vassallo della Cina.

1784
Corea

Introduzione del cristianesimo che con la sua diffusione apportò elementi nuovi e inaspettati nella cultura tradizionale.

1876
Corea

I giapponesi costrinsero il paese a stringere con loro relazioni diplomatiche e commerciali, imponendo l'apertura  di alcuni porti.

1910
Corea

Tokyo annetté formalmente la Corea, prima in forma di protettorato e dal 2 agosto 1910 in qualità di colonia con il nome di Governatorato Generale Choson.

1918
Corea
Choi Hong-hi fondatore del Taekwondo

Il 9 novembre nasce Choi Hong-hi (1918-2002), a Hwa Dae nel distretto di Myong Chon, nell'attuale Repubblica Democratica di Corea (Corea del Nord), che a quel tempo era sotto il dominio giapponese (1909-1945).

1930
Corea

Choi Hong-hi assiste a un evento tristemente famoso in Corea. Un gruppo di studenti giapponesi insultò e molestò degli studenti coreani sul treno diretto a Kwang Ju. Quando il treno arrivò a Kwang Ju, gli studenti coreani, furiosi e irritati, circondarono i giapponesi e li picchiarono duramente. Più tardi arrivò la polizia giapponese che represse crudelmente il gruppo di studenti coreani con armi da fuoco.

Corea

Choi Hong-hi all'età di 12 anni pianificò e guidò una protesta contro le autorità giapponesi e per questo venne espulso dal sistema scolastico.

1937
Giappone

Choi Hong-hi decise di trasferirsi in Giappone per accrescere la sua istruzione.

Giappone

Choi viene costretto, come tutti i soldati coreani, a servire l'esercito giapponese come "studente volontario". Inizia così la sua carriera militare.

1939
Giappone

In due anni d'addestramento intensificato, Choi Hong-hi ottenne il grado di cintura nera 1° Dan di karate shotokan.

1940
Giappone

Choi si trasferisce a Tokyo per finire il liceo, iscrivendosi alla Dong Higher Business School, cosa che in seguito gli consentì l'ingresso alla facoltà di giurisprudenza alla Chuo University.

Giappone
Gichin Funakoshi fondatore karate shotokan

Choi dichiarò di aver studiato karate all'università sotto la direzione del Maestro Gichin Funakoshi (1868-1957) (in foto), fondatore del karate shotokan, ottenendo infine il grado di cintura nera 2° Dan.

1942
Corea

Al suo ritorno in Corea, con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Choi Hong-hi si nasconde per evitare l'arruolamento nell'esercito giapponese.

1943
Corea

Choi viene catturato il 20 ottobre e inviato con altri studenti coreani a Seoul alla National University per iniziare la sua formazione base.

1945
Corea

In seguito a un piano di fuga fallito, Choi fu inizialmente condannato  a sette anni di carcere, ma più tardi la condanna fu cambiata e venne fissata nel 18 agosto la data della sua esecuzione.

Corea

Il 15 agosto, con la sconfitta subita dal Giappone nella Seconda Guerra Mondiale, cessa l'occupazione giapponese in Corea, tre giorni prima della data della sua esecuzione Choi esce dalla prigione di Pyongyang dopo otto mesi di reclusione.

1946
Corea del Sud

Choi diventò uno dei 110 padri fondatori del nuovo Esercito Coreano (ROK), arruolandosi col grado di sottotenente.

1947
Corea del Sud

Fu un anno di rapide promozioni per Choi Hong-hi che divenne capitano e quindi maggiore.

1948
Corea del Sud

Choi fu invitato a Seul come capo della logistica e divenne istruttore di arti marziali per la Scuola di Polizia Militare Americana.

Corea del Sud

Verso la fine dell'anno Choi divenne tenente colonnello.

1949
USA

A giugno a Choi Hong-hi viene ordinato di andare negli Stati Uniti per l'addestramento presso la US Higher Military (Advanced Military Training School).

1950
USA

Choi Hong-hi raggiunge la laurea il 23 giugno, solo due giorni prima dello scoppio della Guerra in Corea (6·25).

Corea del Sud

Tornato in patria a luglio Choi divenne vice presidente della Scuola Generale dell'Esercito.

1951
Corea del Sud

Choi viene promosso Generale di Brigata. In questo periodo allestisce la Ground General School a Pusan (città portuale della Corea del Sud), in qualità di Assistente Comandante e Capo del Dipartimento Accademico.

1952
Corea del Sud
Douglas MacArthur

Choi fu nominato Capo del Personale del Primo Corpo, e fu responsabile per guidare il Generale MacArthur durante la sua ultima visita a Kang Nung.

1953
Corea del Sud

Choi Hong-hi divenne l'autore del libro più autorevole sulla intelligence militare in Corea.

Corea del Sud

Choi chiese a Baek Sun-yeop, capo di stato maggiore dell'esercito, e ottenne di poter creare la 29° divisione di fanteria.

1954
Corea del Sud
29a divisione fanteria

La 29° divisione di fanteria, guidata da Choi Hong-hi, lasciò l'isola di Cheju a giugno e fu assegnata al Primo Corpo del Quartier Generale dell'Esercito, nella provincia di Kang Won nella parte orientale della Corea.

Corea del Sud

A metà settembre, nella pianura di Ohori, celebrarono insieme il quarto anniversario del Primo Corpo e il primo anniversario della 29° divisione, evento simbolico nella storia del taekwondo.

1955
Corea del Sud

Il Generale Choi Hong-hi indice una storica tavola rotonda, a cui parteciparono i più prestigiosi maestri coreani, dove venne codificata e creata una nuova arte marziale. L'11 aprile, il consiglio riunito dal Generale Choi, stabilì il nome taekwondo, suggerito dallo stesso Generale.

1959
Corea del Sud
Taekwondo Book 1959

Il Generale Choi pubblica il primo testo coreano sul taekwondo che diventa modello di riferimento per l'edizione del 1965.

Estremo Oriente

Il taekwondo si estende oltre i suoi confini nazionali. Il padre del taekwondo e 19 delle sue migliori cinture nere fecero un tour nell'Estremo Oriente.

1960
USA
Jhoon Goo Rhee il padre del taekwondo americano

Il Generale Choi Hong-hi intervenne al Modern Weapon Familiarization Course in Texas, seguito dalla visita a San Antonio, dove Choi persuase gli studenti e il Maestro a utilizzare il nome taekwondo anziché karate. Così, diventando il primo istruttore di taekwondo in America, Jhoon Rhee (1932-2018) (nella foto) è conosciuto come il "Padre del taekwondo americano".

1961
Corea del Sud

Choi prende il comando di uno dei più grandi centri di addestramento in Corea, il Sesto Corpo dell'Esercito.

Corea del Sud

Choi rende il taekwondo obbligatorio per le intere forze della polizia della Corea del Sud.

1962
Corea del Sud

Il governo della Corea del Sud si schiera con la Korea Taekwondo Association (KTA), determinando l'integrazione di molti artisti marziali in essa. Il nome taekwondo venne accettato dalla maggioranza del popolo coreano, e iniziò la sua espansione internazionale.

Malesia

Choi fu nominato ambasciatore in Malesia, dove sparse i primi semi del taekwondo.

1963
Malesia

Fu formata la Taekwondo Association of Malaysia e raggiunse l'approvazione nazionale quando l'arte fu dimostrata al Markeda Stadium su richiesta del Primo Ministro, Tunku Abdul Rhaman.

USA

Avviene la famosa dimostrazione allo United Nation di New York.

Vietnam
Nam Tae Hi il padre del taekwondo vietnamita

Il taekwondo viene introdotto alle Forze Armate in Vietnam sotto l'insegnamento del Maggiore NamTae-hi (1929-2013), che da allora è riconosciuto come il "Padre del taekwondo vietnamita".

1964
Singapore

A febbraio, fu creata un'associazione di taekwondo a Singapore, e furono gettate le fondamenta per formare le associazioni nel lontano Brunei.

Vietnam

L'Ambasciatore Choi fece un viaggio in Vietnam col solo scopo di un'ulteriore istruzione sul taekwondo perfezionato dopo continui anni di ricerca e dedizione continua.

1965
Corea del Sud

Choi diventa Generale a due stelle e viene nominato ambasciatore del gorverno della Repubblica della Corea. Viaggia in Germania Ovest, Italia, Turchia, Arabia, Malesia e Singapore. Questi viaggi sono significativi perché il taekwondo, per la prima volta nella storia della Corea, viene dichiarato come Arte Marziale Coreana.

Corea del Sud
The Taekwondo Guide

Choi pubblica il primo manuale in lingua inglese, The Taekwondo Guide, edito dalla Daeha Publication Company.

1966
Corea del Sud
International Taekwondo Federation ITF

A causa di una "politicamente infelice dimostrazione" nella Corea del Nord, Choi Hong-hi perde il sostegno del governo della Corea del Sud e deve rinunciare alla presidenza della Korea Taekwondo Association (KTA). Il 22 marzo 1966 fonda la International Taekwondo Federation (ITF), privata e indipendente, con le adesioni delle associazioni di Vietnam, Malesia, Singapore, Germania dell'Ovest, Stati Uniti d'America, Turchia, Italia, Egitto e Corea.

1967
Vietnam

Il padre del taekwondo ricevette dal governo del Vietnam la prima medaglia d'onore per il servizio svolto, e fu aiutato a istituire la Fondazione di Taekwondo Corea-Vietnam presieduta dal Generale Tran Van Dog.

USA

Ad agosto Choi fece visita al torneo All American Federation, tenutosi a Chicago, Illinois, dove discusse con gli istruttori dell'espansione, unificazione e della politica delle Associazioni Americane. Questa visita costituì la nascita ufficiale delle Associazioni Americane di Taekwondo, presso Washington D.C., a novembre.

Corea del Sud
Mas Oyama e Choi-Hong-hi

Alla fine dell'anno, il Generale Choi invitò Master Mas Oyama (1923-1994) al quartier generale dell'ITF, a Seul, per continuare il discorso iniziato a Hakone, Giappone, per mezzo del quale Master Oyama avrebbe cambiato le proprie tecniche, sostituendole con quelle del taekwondo.

1968
Francia

Il Generale Choi visitò la Francia, in qualità di capo delegazione del Governo Coreano, per partecipare al Consul International Sport Military Symposium, tenuto a Parigi. Il taekwondo fu principale argomento all'ordine del giorno.

Regno Unito

Viene istituita l'Associazione del Regno Unito.

Spagna, Paesi Bassi, Canada, Belgio e India

Choi intraprende un tour con la speranza di diffondere il taekwondo.

1969
Hong Kong

Choi fece un tour per l'Asia sud orientale per valutare di persona la preparazione di ogni paese per il primo torneo asiatico ITF di taekwondo che si tenne a settembre a Hong Kong.

Corea del Sud

Choi intraprese un grande viaggio per il mondo toccando 29 paesi al fine di far visita agli istruttori e raccogliere fotografie per la prima edizione del suo libro di taekwondo.

1970
Asi Sud Orientale, Canada, Europa, Medio Oriente

Ad agosto, Choi visitò venti paesi nel tour dell'Asia Sud Orientale, il Canada, l'Europa e il Medio Oriente. Choi, naturalmente, tenne seminari per gli istruttori internazionali in ogni paese dove si recasse e aiutò la diffusione e l'unificazione dell'International Taekwondo Federation (ITF) in un'unica forza.

1971
Malesia

Choi assistette al secondo torneo asiatico ITF, tenuto allo stadio Negara in Malesia, che iniziò con il discorso del primo ministro Tun Abdul Rhajak, e si concluse con la presenza dei sovrani.

Iran

Il Generale Kim Jong-hyun, capo del Dipartimento di Arti Marziali dell'Esercito, chiese a Choi di selezionare alcuni istruttori per l'esercito della Repubblica dell'Iran.

1972
Bolivia, Dominica, Haiti e Guatemale

Choi si dedica alla diffusione del taekwondo.

Corea del Sud

Il governo sudcoreano, temendo che il taekwondo potesse essere usato contro di esso, si rifiutò di lasciare che la Federazione del Generale Choi insegnasse in Corea del Nord. Il Generale Choi, arrabbiato per il fatto che l'arte marziale fosse trattata come uno strumento politico, andò in esilio volontario e si stabilì in Canada.

Canada

Choi spostò il quartier generale dell'International Taekwondo Federation (ITF), con il consenso unanime dei membri dei paesi aderenti, a Toronto, in Canada, prevedendo di diffondere il taekwondo nei paesi dell'Europa Orientale secondo i progetti definiti anni prima.

1973
Corea del Sud
World Taekwondo Federation WTF

Il 28 maggio 1973, a seguito d'insanabili contrasti con il Generale Choi Hong-hi, il presidente della Corea del Sud, Park Chung-hee, ordina a Kim Un-young di fondare la World Taekwondo Federation (WTF). La WTF userà il nome coniato dal Generale Choi, ma molte delle sue regole e procedure saranno diverse.

Europa, Africa, Medio Oriente e Estremo Oriente
Demo Team ITF 1973

Nei mesi di novembre e dicembre, Choi selezionò un Demo Team, una speciale squadra dimostrativa dell'ITF formata da Kong Yung-il, Park Joong-soo, Rhee Ki-ha, Park Sun-jae e Choi Chang-keun, tutti 7° Dan (nella foto). Il Demo Team ITF toccò tredici paesi dall'Europa all'Africa, dal Medio Oriente all'Estremo Oriente, stabilendo nuove filiali ITF in cinque di questi paesi.

1974
Canada

Viene organizzato il 1° Campionato Mondiale di Taekwondo organizzato a luglio dall'ITF, a Montreal, con la partecipazione di 23 paesi.

Giamaica, Curacao, Costa Rica, Colombia, Venezuela e Suriname

A novembre e dicembre, Choi Hong-hi, guidò il 4° Demo Team dell'ITF, costituito da 10 dei migliori istruttori al mondo, in Giamaica, Curacao, Costa Rica, Colombia, Venezuela e Suriname.

1975
Australia

Il taekwondo ebbe il privilegio di esibirsi al teatro dell'Opera di Sidney, per la prima volta da quando fu aperto.

Olanda

Nel novembre Choi andò in Olanda per dichiarare l'apertura del 1° Campionato Europeo ITF, tenuto ad Amsterdam.

Grecia e Svezia

Nella parte finale dell'anno, il Generale Choi visitò la Grecia e la Svezia per condurre alcuni seminari.

1976
Iran, Malesia, Indonesia ed Europa

A metà anno Choi girò per l'Iran, Malesia, Indonesia ed Europa per ispezionare le attività del taekwondo, e allo stesso tempo sosteneva seminari.

1977
Malesia, Nuova Zelanda e Australia

Il Generale visitò la Malesia, la Nuova Zelanda e l'Australia.

Giappone
Park Chung-hee

Choi Hong-hi partecipò all'incontro a Tokyo nel quale accusò pubblicamente il presidente Sud Coreano Park Chung-hee (1917-1979) di usare il taekwondo per i suoi fini politici.

Svezia e Danimarca

Choi visitò la Svezia e la Danimarca per assistere alla formazione dell'Associazione Nazionale di Taekwondo.

1978
Malesia, Pakistan, Kenya e Sud Africa
Rhee Ki-ha il padre del taekwondo britannico

Il Generale Choi viaggiò in Malesia, Pakistan, Kenya e Sud Africa, accompagnato da Rhee Ki-ha (nella foto).

USA

A settembre dello stesso anno a Oklahoma City, USA, si tenne il 2° Campionato Mondiale ITF di taekwondo.

1979
Svezia, Danimarca, Germania Ovest, Francia e Grecia.

Il Generale Choi visitò la Svezia, Danimarca, Germania Ovest, Francia e Grecia, accompagnato da Khang Su-jong e Rhee Ki-ha.

1980
Corea del Nord

Choi e 15 dei suoi allievi, compreso suo figlio Choi Jung-hwa, fecero un viaggio colossale presso la Democratica People's Republic of Korea (Repubblica Democratica Popolare Coreana). Questa fu la prima volta che il taekwondo fu presentato alla popolazione della Corea del Nord, il paese di nascita del Generale Choi.

Inghilterra

Nel novembre dello stesso anno, a Londra si tenne il primo Campionato Europeo di Taekwondo della AETF (All Europe Taekwondo Championships), con 18 paesi partecipanti.

1981
Giappone

A giugno Choi istituì l'8° Demo Team ITF, formato per il viaggio di Tokyo. Giappone.

Argentina

Ad agosto, il presidente Choi si recò in Argentina per aprire il 3° Campionato del Mondo ITF, tenuto a Resistancia, Chaco.

Corea del Nord

A ottobre, il Generale Choi Hong-hi tenne un seminario per i membri fondatori del taekwondo nella DPR della Corea.

Austria

A novembre a Vienna, Austria, nello storico incontro noto come "North an Overseas Korean Christian Leaders" annunciò orgogliosamente il Demo Team ITF composto da istruttori della Corea del Nord e del Sud.

1982
Canada

Il presidente dell'International Taekwondo Federation (ITF), Choi Hon-hi, istituì la North America Taekwondo Federation, a Toronto, Canada.

Canada

Choi assiste al 1° Campionato Intercontinentale ITF di taekwondo, tenuto in Quebec, Canada.

Giappone

Choi realizzò un suo vecchio sogno (dal 1967), quando aprì la prima palestra di taekwondo in Giappone sotto l'auspicio del patriota Chon Jin-shik.

Porto Rico
Park Jung-tae

A luglio Choi, accompagnato dal Maestro Park Jung-tae (1943-2002) (in foto), visita Porto Rico per svolgere dei seminari.

Groenlandia, Regno Unito, Germania Ovest, Austria, Danimarca, Polonia, Ungheria, Jugoslavia, Cecoslovacchia e Finlandia

Nei mesi di ottobre e novembre, Choi Hong-hi, girò per Groenlandia, Regno Unito, Germania Ovest, Austria, Danimarca, Polonia, Ungheria, Jugoslavia, Cecoslovacchia e Finlandia, accompagnato dai Maestri Han Sam-soo, Park Jung-tae e Choi Jung-hwa, al fine di promuovere il taekwondo.

Ungheria

A ottobre, il Generale Choi Hong-hi, insieme a Mr. Csanadi, incontrarono a Budapest il dirigente del consiglio di programmazione del Comitato Olimpico, al fine di discutere in merito al riconoscimento del taekwondo dal Comitato Olimpico.

1983
USA

A gennaio, il Generale Choi fa visita in Colorado, USA, accompagnato dal Maestro Lee Suk-hi, VII Dan e presidente della North America Federation.

Argentina, Colombia, Panama e Honduras

A febbraio, Choi si reca nell'America Latina, comprendendo Argentina, Colombia, Panama e Honduras per condurre nuovi seminari. Durante il soggiorno in Honduras contribuì alla formazione della Central America Taekwondo Federation.

USA, Europa, Corea del Nord

Nei mesi di marzo, aprile e maggio Choi Hong-hi visita Santa Barbara, California, Europa e DPR della Corea, per curare le ultime fasi della pubblicazione dell'Enciclopedia del Taekwondo, l'ultimo prodotto della sua vita di ricercatore.

Jugoslavia e Italia

A ottobre e novembre il Generale Choi visita la Jugoslavia e l'Italia, accompagnato da Park Jung-tae e Choi Jung-hwa, per preparare alcune fotografie da inserire nell'encicplopedia.

1984
Scozia

Ad aprile, il presidente Choi apre il 4° Campionato Mondiale ITF, tenuto a Glasgow, Scozia.

Svizzera
Juan Antonio Samaranch

Sempre ad aprile, il Generale Choi si reca a Losanna dal Signor Juan Antonio Samaranch (1920-2010), presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), accompagnato dai Maestri Rhee Ki-ha, Charles Sereff e Kim Young-kyu, per provare che solo l'International Taekwondo Federation fosse l'organo di disciplina mondiale per il taekwondo.

Corea del Nord

A settembre, Choi invita a Pyongyang istruttori chiave come Lee Suk-hi, Rhee Ki-ha, Park Jung-tae e Choi Jung-hwa per ultimare la pubblicazione dell'Enciclopedia, e fu discusso anche sul trasferimento dell'ITF a Vienna, Austria.

Ungheria

A ottobre, il presidente Choi effettua una visita ufficiale a Budapest, Ungheria, per aprire il 3° Campionato Europeo AETF. Fu un momento molto particolare poiché era la prima volta che un evento tanto importante veniva organizzato in un paese socialista.

Austria

Il 5 dicembre fu tenuto a Vienna, Austria, il congesso dell'ITF, dove fu deciso unanimemente di riportare a Vienna la sede dell'ITF entro marzo dell'anno successivo. Inoltre al congresso, Choi Hong-hi fu eletto nuovamente presidente, il Maestro Rhee ki-ha e il Maestro Lee Suk-hi furono eletti vice presidenti, e il Maestro Park Jung-tae votato come segretario generale.

USA

A dicembre, il Generale Choi si reca a New York City insieme al Maestro Lee Suk-hi e al Maestro Park Jung-tae per aprire la 3ª General Choi's Cup, nel Nord America.

1985
Austria

Il 1985 fu uno degli anni più significativi per il fondatore del taekwondo Choi Hong-hi. Egli fu capace di raccogliere e documentare tutte le tecniche studiate per anni e pubblicarle nell'Enciclopedia del Taekwondo. Fu inoltre capace di gettare delle forti fondamenta per la diffusione all'intero mondo della sua arte marziale, specialmente nei paesi socialisti e del Terzo Mondo, grazie al trasferimento della sede dell'ITF a Vienna, Austria.

Porto Rico

Ad aprile il presidente Choi, accompagnato da Tran Tien-quan, il presidente della Canadian Taekwondo Federation, si reca a Porto Rico per far visita a James Limand Kim Suk-jun per assistere alla 1ª Latin America General Choi's Cup.

Germania Est

A giugno, Choi visita Berlino Est per partecipare alla cerimonia d'apertura del 24° Congresso Olimpico.

Norvegia

A novembre, il Generale Choi, accompagnato dal segretario generale Maestro Park Jung-tae e da Tran Tien-quan, visita la Norvegia per onorare l'apertura del Campionato Scandinavo.

Canada

A dicembre in Quebec, Canada, sotto il patrocinio della Federazione Canadese, furono festeggiati in varie occasioni i 30 anni del taekwondo.

1986
Cina

A giugno, il fondatore Choi, portò il Demo Team ITF nella Repubblica Popolare Cinese. Questa visita mosse il popolo cinese a praticare taekwondo.

1987
Grecia

Nel mese di maggio, il Generale Choi Hong-hi, dimostrò ancora una volta al mondo del taekwondo lo spirito indomito e la perseveranza annunciando il 5° Campionato Mondiale ITF ad Atene in Grecia malgrado le persistenti interferenze del regime dittatoriale della Corea del Sud.

Cina

A dicembre, il presidente Choi concepì la Promotion and Popularization Foundation of ITF (Fondazione per la Promozione e Divulgazione dell'ITF), avviata grazie all'apporto di Chon Yon-suk, fratello maggiore del vice presidente Chon Jin-shik.

1988
Corea del Sud

Il taekwondo viene inserito come sport dimostrativo ai Giochi Olimpici di Seul.

Ungheria

Nel mese di maggio, il governo ungherese ha ospitato il 6° Campionato del Mondo ITF a Budapest. Per la prima volta diffuso via satellite in tutta Europa.

Unione Sovietica

Ad agosto, il padre del taekwondo, Choi, fu in grado di realizzare il suo ultimo sogno, diffondere e insegnare la propria arte senza tener conto di religioni, razze, confini nazionali o ideologici, conducendo la squadra dimostrativa dell'ITF a Mosca, USSR. Con questa mossa ha completato il capitolo finale nel suo tentativo di vedere la sua amata arte su tutti e quattro gli angoli del mondo.

1990 2000
USA

Il fondatore del taekwondo, Choi Hong-hi, fu dichiarato dalla rivista Taekwondo Times come l'artista marziale più influente del secolo.

Australia

Con i giochi olimpici di Sidney, il taekwondo WTF è diventato uno dei due soli sport da combattimento asiatici (l'altro è il judo) incluso nel programma dei Giochi Olimpici.

2002
Corea del Nord
Tomba Choi Hong-hi

Il padre fondatore del taekwondo, Choi Hong-hi, muore all'età di 83 anni, il 15 giugno 2002 alle 20.35 a Pyongyang, in Corea del Nord per un tumore allo stomaco. Il suo corpo riposa nel cimitero dei Patriottici Martiri di Pyongyang. Choi è elencato nel taekwondo hall of fame con vari titoli: "padre del taekwondo", "fondatore e primo presidente dell'International Taekwondo Federation (ITF)", "fondatore di Oh Do Kwan". Il giorno della sua morte Choi lascia sua moglie Choi Joon-he, suo figlio Choi Jung-hwa, due figlie Sunny e Meeyun, e diversi nipoti.

Dopo la morte del Generale Choi Hong-hi, la ITF si frammentò in tre organismi indipendenti, uno che ereditava l'organico storico con a capo il Maestro Tran Trieu Quand, uno con a capo il figlio del Generale, Choi Jung-hwa e un altro ancora con a capo Chang Ung, un allenatore di pallacanestro nordcoreano.

2009
Corea del Sud

Il Governo della Corea del Sud ha pubblicato una stima secondo cui il taekwondo WTF è praticato in 190 paesi, con oltre 70 milioni di praticanti nel mondo.

2010
India

Il taekwondo viene accettato come sport nei XIX Giochi del Commonwealth di Delhi.

2017
Corea del Sud

La World Taekwondo Federation (WTF) cambia il proprio nome in World Taekwondo (WT) per via dell'acronimo troppo spesso oggetto di confusione con il gergo "WTF" diffuso nel web.

Significato del taekwondo

Cos'è il taekwondo

L'arte dei calci e dei pugni in volo significato degli ideogrammi Tae, Kwon e Do

Il taekwondo è un’arte marziale che si è sviluppata nei secoli, in seguito all’esigenza costante della Corea di difendersi da ricorrenti invasioni.
Nel corso del tempo le tecniche di quest’arte marziale sono state ripetutamente aggiornate, nonché perfezionate in epoche recenti con il contributo di esperti nel campo medico, oltre che tecnico e agonistico.

Generale Choi Hong Hi fondatore del taekwondo

Generale Choi Hong Hi (1918-2002)

Taekwondo significa “l’arte dei calci e dei pugni in volo”, ma il suo programma è molto vasto e non comprende solo l’aspetto del combattimento agonistico.

Riporto un pensiero del fondatore di quest’arte, il Generale Choi Hong-hi:

Accrescere nell’uomo la saggezza, far nascere e sviluppare nel suo animo la dignità, la consapevolezza delle proprie capacità fisiche e morali, allontanandolo da qualsiasi atto di violenza e di ingiustizia, questo è il fine supremo del taekwondo

Spesso viene chiesta una definizione di taekwondo.
In verità condensare in poche e scarne parole l’essenza di tale arte, materializzare un concetto che per molti è vago, indefinito, più sentito che afferrato, non è facile compito, se non addirittura impossibile.
Quest’arte marziale è decisamente più di uno sport, tocca concetti di natura filosofica, di training mentale, il suo spirito permea e condiziona il praticante nella sua vita. Tale componente essenziale troppo spesso dimenticata è sempre stata presente e cosi è stato dal tempo dei Hwarang. Affermare tutto ciò puo sembrare anacronistico, avere il sapore della retorica; in verità è semplicemente riconoscere la stupenda realtà della sua essenza originale.

Kanji Taekwondo

Kanji Taekwondo

Il taekwondo ha origini molto lontane nel tempo. La sua genesi si colloca agli albori della storia, durante il regno Koguryo (37 a.C) e, successivamente, nel regno Silla, quando giovani guerrieri di nome Hwarang svilupparono con successo un tipo di lotta senza armi di nome Tae Kyon/Subak, che viene globalmente considerata antesignana del moderno taekwondo, ed è risultato della fusione di tecniche parte autoctone, parte mutuate dal kenpo cinese.
La traduzione letterale di “tae-kwon” è: saltare o volare, calciare o rompere con il piede (tae) e dare pugni o rompere con la mano o con il pugno (kwon). Do significa la Via, l’arte, anche se è doveroso ricordare che il concetto di arte è riduttivo, poichè “do” in coreano implica più profondi concetti di natura filosofica. Il moderno taekwondo, nella sua evoluzione, ha acquisito caratteristiche uniche nel panorama delle discipline orientali, possiede infatti sia tecniche veloci tipiche di altre discipline come il karate, sia diversi movimenti più morbidi, fluidi, peculiarità queste dei vari stili cinesi di kungfu wushu.
Quello che comunque va ricordato è che la vera essenza del taekwondo, sono le potenti tecniche di calcio e propio il largo uso di tali tecniche lo contraddistingue da altre arti marziali.

Storia del taekwondo

Dalle origini alla sua diffusione internazionale

Le origini delle arti marziali coreane

È stato ipotizzato che il taekwondo non sia un’arte indigena coreana, ma una sintesi delle arti marziali cinesi e giapponesi. La leggendaria origine delle arti marziali è attribuita a Bodhidharma, un monaco buddista, in India.

Muyong-chong

Pittura murale trovata sul tetto della tomba reale di Muyong-chong. Questa tomba fu scavata nel 1935

Bodhidharma viaggiò in Cina nel VI secolo d.C. e fondò il famoso monastero di Shaolin, dove insegnò metodi per formare il corpo e lo spirito. Questi metodi in seguito combinati con i principi della I-Ching e il taoismo, costituirono la base per le arti marziali cinesi: kung fu, tai chi e kempo.
I primi documenti nei quali viene espressamente citata la pratica del taekwondo, secondo alcuni ricercatori, risalgono circa al 50 a.C., riferendosi a dipinti murari rinvenuti nel 1935 da alcuni archeologi in due tombe reali (Muyong-chong e Kakchu-chong) della dinastia Koguryo, raffiguranti due uomini durante un combattimento a mani nude. Le tecniche raffigurate sono virtualmente identiche a quelle impiegate nel moderno taekwondo, e i dettagli visibili come l’uso della mano o le posizioni di combattimento sono ancora presenti nella disciplina Coreana, dimostrando un’attualità sorprendente. Probabilmente si tratta della forma originaria chiamata tae kyon, derivata dalla fusione di alcune tecniche di lotta coreane e del kempo cinese.
Altri ricercatori non condividono questa ipotesi, secondo questi ultimi, infatti, i dipinti tombali del 50 a.C. rappresenterebbero semplicemente due persone nell’atto di danzare.

I Tre Regni

In tale periodo la Corea era divisa in tre regni:

Tre Regni di Corea

I tre Regni di Corea

  • Il regno Koguryo (37 a.C. – 668 d.C.), che si estendeva nella valle fluviale del fiume Yalu.
  • Il regno Paekje (18 a.C. – 660 d.C.), sviluppatosi nel sud-ovest della penisola coreana.
  • Il regno Silla (57 a.C. – 935 d.C.), il più piccolo, localizzato nella pianura di Kyongju.

Anche se, come detto, i natali devono essere attribuiti alla dinastia Koguryo, esistono anche testimonianze di forme primitive di arti marziali nel regno di Paekje, nonché nel Regno di Silla.
Fu in quest’ultimo luogo dove l’arte marziale della Corea raggiunse il suo livello più alto, ed è sicuramente alla dinastia Silla che si deve la rapida espansione e diffusione del taekwondo.
I tre regni erano costantemente in guerra per il territorio: Silla, il più piccolo, meno potente e meno armato rispetto ai due regni confinanti, viveva sotto la costante minaccia di un’invasione militare, e inoltre subiva le continue scorrerie dei pirati giapponesi (gli Wako), che mettevano incessantemente al saccheggio le sue coste.

Gli Hwarang e l'unificazione della Corea

È in questo periodo che il re Gwanggaeto, il diciannovesimo reggente della dinastia monarchica di Koguryo, spedisce un contingente di cinquanta mila soldati nella vicina Silla, per aiutare il piccolo regno a sconfiggere i pirati. È proprio in tale frangente che il tae kyon viene introdotto nella classe guerriera del regno.

Antichi Guerrieri Hwarang

Antichi Guerrieri Hwarang

Pertanto, nei primi anni del VI sec. d.C., sotto il regno di Chin Heung, ventiquattresimo re di Silla, furono addestrati uomini, in grado di garantire l’integrità dei confini del regno, gli Hwarang (Hwa = fiore, Rang = giovane).
Lo Hwarang Do (la via della fratellanza fra gli uomini) era un’organizzazione costituita reclutando i giovani. I capi vengono selezionati tra tutti i figli della nobiltà reale di età compresa tra i sedici e i venti anni, mentre i cadetti (Nangdo), scelti fra la nobiltà non reale, costituiscono un totale che varia dalle 250 alle 1000 unità. I giovani, oltre che alla pratica del tae kyon, in accademia venivano educati in molte discipline, incluse la storia, la morale buddista, etica, la filosofia confuciana, l’equitazione, la scherma, la tattica militare, il tiro con l’arco, etc.
La vita all’interno dello Hwarang Do e l’educazione che ogni giovane guerriero doveva conoscere e rendere fondamento della propria vita, era basata sui cinque principi fondamentali della condotta umana stabiliti dal saggio monaco buddista Wonkang:

  • Essere fedele alla propria patria
  • Essere obbediente ai propri genitori
  • Essere leale con i propri amici
  • Non ritirarsi mai in battaglia
  • Non uccidere senza giusto motivo

Oggi tali principi, con gli opportuni aggiustamenti e senza snaturarne la vera essenza, sono ancora presenti nel taekwondo moderno sotto questa forma:

  • Fedeltà per la propria patria
  • Rispetto per i propri genitori
  • Fedeltà alla propria sposa
  • Rispetto per i propri fratelli
  • Lealtà verso i propri amici
  • Rispetto per gli anziani
  • Rispetto per i propri insegnanti
  • Non uccidere senza giusto motivo
  • Possedere uno spirito indomabile
  • Fedeltà alla propria scuola
  • Terminare ciò che si inizia

Guerrieri Hwarang

Guerrieri Hwarang

Così come i cinque originali, questi moderni assiomi sono usati per promuovere lo sviluppo morale degli allievi del taekwondo e nessun praticante, che non abbia compreso a fondo questi principi, può sperare, in futuro, d’insegnare la vera essenza dell’arte.
Nonostante tutte queste qualità guerriere, gli Hwarang possedevano una solida cultura di base e grande conoscenza di poesia, canto, danza. Venivano, per questo, incoraggiati a intraprendere viaggi sul territorio peninsulare per diffondere le loro conoscenze alle popolazioni delle regioni limitrofe.
Questi guerrieri erranti sono quindi i responsabili della diffusione del tae kyon attraverso la Corea. Sacrificio e devozione verso quest’arte marziale li ha resi non solo efficaci e temibili guerrieri, ma uomini pieni di grande spiritualità.
Legati ai loro usi e costumi i Silla furono gli ultimi ad abbandonare l’organizzazione tribale per costituirsi in regno. Fino al VI secolo infatti si distinsero come una società fortemente conservatrice, vincolata ad antiche consuetudini e restia ad aprirsi agli stranieri. Nonostante questo a partire dal 660, guidato dal sovrano Muyol, il regno conobbe una tale fase di espansione che lo portò, nell’arco di alcuni decenni, a sottomettere i vicini regni con l’appoggio della dinastia cinese dei Tang e a formare il primo regno unitario coreano noto come Grande Silla, in seguito alle vittorie riportate contro i regni di Paekje nel 660 e di Koguryo nel 668.
Terminata la guerra di unificazione, la penisola coreana attraversò un lungo periodo relativamente pacifico.
Tra il 668 e il 935 d.C., gli appartenenti al Hwarang Do si dedicarono alla diffusione del tae kyon che cominciò a essere conosciuto anche dagli strati sociali non aristocratici, affermandosi come attività ludico-sportiva per il mantenimento della forma fisica, e fu grazie a loro che prese definitivamente la forma di un’arte marziale trasformandosi lentamente in taekwondo.

Dinastia Koryo

Taejo of Goryeo

Re Taejo (877-943)

Nel 935, il ribelle Wang Kon obbligò l’ultimo re di Silla ad abdicare e si proclamò re del Neo-Koguryo (Koryo, abbreviazione del nome Koguryo da cui deriva il nome Corea), regno che durerà fino al 1392. Durante questo periodo si ebbe un’enorme diffusione del tae kyon: fu infatti durante il regno di Ui Jong, tra il 1147 e il 1170, che essa riconquistò il suo carattere marziale diffondendo presso l’esercito come addestramento militare al combattimento. Per motivare ulteriormente le truppe venivano indette delle gare d’abilità e relativi livelli d’idoneità necessari per l’avanzamento di grado.
Il periodo di riforme e prosperità avviato da Wang Kon, ribattezzato re con il nome di Taejo (grande progenitore), si esaurì sotto i suoi successori, incapaci di arginare la corruzione dilagante, le rivalità tra i funzionari politici e militari e le profonde disuguaglianze sociali.
Questo clima d’instabilità politica e sociale favorì, a partire dall’XI secolo, le invasioni di diversi popoli nomadi: dopo i Khitan e gli Jurgen, nel XIII secolo arrivarono le devastanti invasioni dei Mongoli (1231), che razziarono il paese fino alla pace siglata con Kublai Khan nel 1270. Questa comportò una netta dipendenza politica dei sovrani coreani nei confronti della dinastia mongola Yuan, gravose conseguenze economiche e fiscali, ma anche un importante risveglio culturale favorito dai nuovi contatti con altri popoli.
Il progressivo declinare degli Yuan nella Cina nel XIV secolo, culminato nel 1368 con l’instaurazione della dinastia Ming, portò al risveglio dello spirito d’indipendenza coreano, che trovò il suo maggiore interprete nel re Kongmin, salito al trono nel 1352. Dopo aver espulso i mongoli dal territorio e allontanato l’aristrocazia corrotta, Kongmin fu però assassinato dagli oppositori, che fecero precipitare il regno in un ventennio di lotte per il potere, terminato nel 1392 con la salita sul trono di Yi Song-gye con il nome regale di Yi Taejo, capostipite della dinastia Yi.

Dinastia Yi

Regno Choson

Regno Choson (1392-1910)

Il periodo della dinastia Yi, conosciuto anche come età del Regno Choson, si può suddividere in due parti. I primi duecento anni, fino al re Sejong, furono caratterizzati da pace, prosperità e buon governo. I primi sovrani Yi formarono una struttura politica e sociale che fu capace di sopravvivere fino al 1910. Essi edificarono la nuova capitale Hanyang (l’odierna Seul) e misero al bando il buddismo, considerato alla stregua di una superstizione, per lasciare posto al cosiddetto neoconfucianesimo, che prescriveva uno stile di vita semplice e rigoroso.
L’ampio spazio lasciato alla cultura, se da un lato favorì l’istruzione del popolo, insieme a importanti progressi scientifici e letterari, dall’altro portò a un progressivo indebolimento dell’esercito e a pericolose divisioni all’interno della classe dirigente che compromisero nuovamente la stabilità delle istruzioni.
Proprio la dinastia Yi fu la prima a lasciare degli scritti sull’antica arte marziale coreana che nel tempo aveva mutato il suo nome da tae kyon a soo bakh. L’aristocrazia confuciana non doveva essere dedita alle arti marziali, ma alla musica, alla poesia e al canto, cosicché il soo bakh rimase una pratica diffusa soltanto presso i ceti meno nobili della popolazione.
In seguito la breve invasione giapponese alla fine del XVI secolo (1592-1597) segnò per il regno Choson il passaggio a un periodo di debolezza e caos politico, di cui approfittarono i Manciù che, tra il 1627 e il 1637, ridussero la Corea a stato vassallo della Cina. Seguì un periodo d’isolamento ma anche di relativa pace, protrattosi sino alla fine del XVIII secolo, quando profondi cambiamenti economici e sociali tornarono a scuotere le strutture portanti dello stato, anche per effetto del diffondersi del cristianesimo, introdotto nel 1784 che apportò elementi nuovi e inaspettati nella cultura tradizionale.
Il mutare della situazione internazionale alla fine del XIX secolo determinò anche una nuova collocazione politica per la Corea, che entrò gradualmente nella sfera di influenza di Russia, Giappone, Francia e Stati Uniti. Nel 1876 i giapponesi costrinsero il paese a stringere con loro relazioni diplomatiche e commerciali, imponendo l’apertura di alcuni porti.

Il controllo giapponese

Protesta Coreana

Una delle manifestazioni di protesta coreane contro il dominio giapponese

Dopo le vittoriose guerre contro la Cina del 1894-95 e contro la Russia del 1904-1905, Tokyo annetté formalmente la Corea, prima in forma di protettorato e dal 2 agosto 1910 in qualità di colonia con il nome di Governatorato Generale Choson. Fu un triste periodo che si protrasse per circa 36 anni, durante i quali il Giappone tentò di cancellare alcuni tratti della cultura coreana, rendendo tutti gli sport competitivi e le arti marziali coreane, compreso il soo bakh, un’attività illegale, imponendo nelle scuole coreane lo studio delle arti marziali giapponesi come il judo, il kendo, il karate e l’aikido.
Gli effetti principali dell’oppressione giapponese sulla pratica del soo bakh furono sostanzialmente due: da una parte quest’arte marziale fu fortemente influenzata dal karate, l’arte marziale nipponica, ereditando da essa movimenti più lineari e veloci.
Durante la seconda guerra mondiale, infatti molti coreani furono obbligati ad arruolarsi nell’esercito giapponese e costretti ad imparare il karate.
Dall’altra, nel territorio coreano si diffusero alcune “sacche di resistenza” in cui il soo bakh, che nel frattempo aveva mutato il suo nome in soo bakh do, veniva praticato clandestinamente.
L’isolamento dei pochi maestri che tenacemente tennero viva la tradizione di quest’arte marziale, e le influenze degli stili giapponesi e cinesi, portarono alla formazione di diverse scuole dette Dojan (luogo dove si segue la Via) e di diversi stili detti Kwan.

L'unificazione del taekwondo e la sua espansione

L’occupazione giapponese cessò solo il 15 agosto 1945 con la sconfitta subita dal Giappone nella seconda guerra mondiale. A quel punto il soo bakh do era diviso in otto Kwan:

  • Chung Do Kwan
  • Moo Duk Kwan
  • Yun Moo Kwan
  • Chang Moo Kwan
  • Oh Do Kwan
  • Ji Do Kwan
  • Chi Do Kwan
  • Song Moo Kwan

Ogni Dojan affermava d’insegnare la pratica originaria del soo bakh do, pochi tuttavia potevano vantarsene in quanto la conservazione e la custodia dell’antica arte marziale era stata affidata a poche elette famiglie dell’antica nobiltà coreana.

Choi Hong-hi fondatore del taekwondo

Choi Hong-hi (1918-2002)

È in questo periodo che acquista importanza la figura del Generale Choi Hong-hi, “padre del taekwondo moderno”, profondo cultore dell’arte coreana. L’unificazione di tutti questi stili di soo bakh do avvenne grazie alla sua opera. Nel 1955, dopo aver indetto una storica tavola rotonda, a cui parteciparono i più prestigiosi maestri coreani, venne finalmente codificata e creata una nuova arte marziale. Il nome scelto per la “nuova” ma pur antica arte marziale fu taekwondo, un nome più simile al vecchio tae kyon.
Nel 1959 fu fondata la Korea Taekwondo Association (KTA) con Choi Hong-hi come presidente, ma la più grande scuola coreana, Chung Do Kwan, insieme con l’associazione Chi Do Kwan decidono di separarsi e di creare l’Associazione Soo Bakh Do, grande rivale della KTA. Quando il governo coreano nel 1962 si schiera con la KTA, molti artisti marziali si integrarono in essa, il nome Taekwondo venne accettato dalla maggioranza del popolo coreano, e iniziò la sua espansione internazionale. Le associazioni di Tae Soo Do cambiarono per la nuova arte, tranne Moo Duk Kwan che registrò il Tae Soo Do come associazione ufficiale.
Nel 1966, a causa di una “politicamente infelice dimostrazione” nella Corea del Nord, Choi Hong-hi perde il sostegno del governo della Corea del Sud e deve rinunciare alla presidenza della KTA.

World Taekwondo WT

L’attuale logo della World Taekwondo (WT)

Nel tentativo di mantenere il controllo sul taekwondo al di fuori della Corea, Il 22 marzo 1966 fonda la International Taekwondo Federation (ITF), privata e indipendente. Il 28 maggio 1973, a seguito di insanabili contrasti tra il generale Choi Hong-hi e il suo vice Kim Un-yong, venne fondata in Corea del Sud la World Taekwondo Federation (WTF) presieduta dallo stesso dott. Kim Un-yong. Nel 1990 il Maestro Park Jung Tae, dopo aver lavorato per la ITF, fondò la Global Taekwondo Federation (GTF). Quest’ultima non ricevette mai alcun finanziamento dai due governi coreani, cosa che avvenne invece per la WTF e la ITF.
Dal 2000, il Taekwondo WTF è diventato uno dei due soli sport da combattimento asiatici (l’altro è il judo) incluso nel programma dei giochi olimpici; divenne un evento dimostrativo già nei giochi del 1988 a Seul, ma venne incluso ufficialmente solo con i giochi del 2000 a Sydney.
Dopo la morte del generale Choi, nel 2002, la ITF si frammentò in tre organismi indipendenti, uno che ereditava l’organico storico con a capo il maestro Tran Trieu Quan, uno con a capo il figlio del Generale Choi, Choi Jung-hwa e un altro ancora con a capo Chang Ung, un allenatore di pallacanestro nordcoreano.
Al 2009, il governo della Corea del Sud ha pubblicato una stima secondo cui il Taekwondo WTF è praticato in 190 paesi, con 70 milioni di praticanti nel mondo.
Nel 2010, il taekwondo fu accettato come sport nei Giochi del Commonwealth.
Nel 2017 la World Taekwondo Federation (WTF) cambia il proprio nome in World Taekwondo (WT) per via dell’acronimo troppo spesso oggetto di confusione con il gergo “WTF” diffuso nel web.

Taekwondo

Taekwondo

Storia del taekwondo

Storia del taekwondo dalle prime testimonianze di un’arte marziale coreana, allo sviluppo e la diffusione del taekwondo in corea e nel mondo

Significato del taekwondo

Significato del taekwondo e
degli ideogrammi tae kwon e do

"Aiutare gli altri svilupparsi e avere successo nella vita è una ricompensa in sé e ha valore solo se non ci si aspetta niente in cambio"

Choi Hong-hi fondatore del Taekwondo
Choi Hong-hi (1918-2002)
Fondatore del taekwondo

I Grandi Maestri del Taekwondo

Le biografie dei più grandi Maestri di taekwondo della storia

Choi Hong-hi (1918-2002)

Fondatore del Taekwondo

Choi Hong-hi il padre del taekwondo: biografia del fondatore del taekwondo e la nascita e lo sviluppo del taekwondo in corea e nel mondo

TaeKwonDo Timeline

50 a.C.

A questo periodo risalgono i primi documenti nei quali viene espressamente citata la pratica del taekwondo.

1784

Introduzione del cristianesimo che con la sua diffusione apportò elementi nuovi e inaspettati nella cultura tradizionale.

1955

Il Generale Choi Hong Hi indice una storica tavola rotonda, a cui parteciparono i più prestigiosi maestri coreani, dove venne codificata e creata una nuova arte marziale. Il nome scelto per la “nuova” ma pur antica arte marziale fu tae soo do (l’arte della mano cinese),

1988

Il taekwondo viene inserito come sport dimostrativo giochi di Seul.