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Bodhidharma

Bodhidharma

Bodhidharma (India, 483 circa – Tempio di Shaolinsi?, 540)
Bodhidharma, la cui vita e opera si collocano tra il V e il VI secolo d.C., è un personaggio tra i più indecifrabili. Le leggende su di lui sono tanto numerose quanto scarse sono le fonti storiche accertabili. Tra i pochi dati sicuri c’è la sua origine: egli proveniva da una nobile famiglia del Sud dell’India. Era un principe di nome Bodhitara, originario di Kancipura (Xing-Chi) che a quel tempo era una piccola ma prospera provincia buddista a sud di Chennai (Madras), terzo figlio del re Sugandha, sovrano della dinastia Syandria, un piccolo regno della provincia di Madras, nel sud dell’India. Altro dato certo è il suo lignaggio, quello di XXVIII° Patriarca del Buddhismo, quindi discendente in linea diretta di Siddharta Gautama. Ma, pur essendo egli successore del Buddha storico, difficilmente è possibile immaginare due personaggi più diversi. Nato in un periodo di tumulto, in cui l’India era devastata dagli Unni provenienti dal nord, come membro reale di ksatriya, Bodhitara ricevette un’educazione militare, nell’arte marziale vedica, allora chiamata Kalari-Payat, e l’addestramento necessario per succedere un giorno al trono di suo padre; fu questo il motivo per cui entrò in contatto col buddismo.

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